Cliente: Japan Matsuri
Tipo di progetto: Grafica e Web
Periodo: 2014-2023
Il Japan Matsuri di Bellinzona è il festival culturale giapponese di riferimento nella Svizzera italiana. Nato con l’obiettivo di creare un ponte tra Oriente e Occidente, l’evento attira ogni anno migliaia di appassionati, famiglie e addetti ai lavori all’interno degli spazi Espocentro.
Il festival offre un’immersione totale nel mondo nipponico, unendo in un unico grande format la tradizione (arti marziali, cerimonia del tè, artigianato), la cultura pop contemporanea (manga, anime, videogiochi, cosplay) e la gastronomia tipica, posizionandosi come una delle manifestazioni tematiche più importanti e frequentate del territorio.
La sfida
Subentrare nella gestione visiva del Japan Matsuri a partire dalla sua terza edizione ha significato confrontarsi con una duplice sfida: da un lato, era fondamentale rispettare l’eredità visiva e il logo già esistenti, garantendo continuità istituzionale al festival; dall’altro, era necessario far evolvere la comunicazione per sostenere la crescita verticale della fiera.
La vera complessità strategica risiedeva nel dover creare, ogni anno, un’identità tematica completamente nuova e legata alle peculiarità di quell’edizione, per poi tradurla tempestivamente su una quantità imponente di supporti fisici e digitali: dai grandi formati urbani (wrapping di auto, pubblicità su bus e striscioni) ai media tradizionali (giornali, spot per il cinema), fino ai touchpoint interni del festival (programmi del palco, cornici per i disegni degli animatori ospiti) e alla piattaforma web.
Il metodo
Il nostro approccio metodologico ha posizionato il manifesto ufficiale come il fulcro creativo da cui far scaturire tutta la comunicazione dell’anno. Ogni edizione è stata guidata da un concetto centrale unico, strettamente legato a un elemento forte che i visitatori avrebbero poi trovato in fiera. Questa filosofia progettuale ci ha permesso di costruire una linea narrativa chiara ed evolutiva nel corso degli anni:
Edizione 3 – 2014: Il lavoro si è concentrato sulla continuità e la transizione. Abbiamo ripreso la linea grafica delle prime edizioni, perfezionandola per donare massima stabilità e riconoscibilità al brand sul territorio.
Edizione 4 – 2015: Per comunicare in modo inequivocabile l’identità nipponica del festival al grande pubblico, abbiamo scelto l’iconografia tradizionale della Geisha. Questa scelta strategica e immediata ha supportato il primo grande boom di visite della manifestazione.
Edizione 5 – 2016: Focalizzata sulla promozione della nuova e ricca area ludica (grazie anche alla partnership con Nintendo). Abbiamo fuso tradizione e urbanistica sovrapponendo una scacchiera del gioco del Go a una mappa di Tokyo: i punti rossi sul layout indicavano i reali luoghi ludici della metropoli giapponese.
Edizione 7 – 2017: Volto a celebrare il dualismo tra il Giappone millenario e quello iper-tecnologico. Il manifesto ha unito la delicatezza di un disegno tradizionale Sumi-e a un Kanji rivestito da stringhe di codice digitale che, in realtà, nascondevano il testo del Kimi ga yo (l’inno nazionale giapponese) ripetuto in loop.
Declinarizzazione e Gestione dell’Ecosistema Visivo
Una volta definito e approvato il manifesto annuale, il metodo si spostava sulla fase di declinazione logistica ed editoriale. Abbiamo strutturato un flusso di lavoro flessibile per adattare il concetto visivo a formati e supporti dalle esigenze tecniche estremamente distanti tra loro. La cura per il dettaglio applicata ai micro-layout (come i programmi cartacei del palco o i template digitali) è stata la stessa utilizzata per la progettazione macro, come le grafiche dinamiche per i bus di linea e il wrapping delle auto promozionali, assicurando un’esperienza di marca totalmente immersiva e coerente in tutta la città prima e durante il festival
I risultati
Il valore del lavoro svolto nell’arco di un decennio si riflette nella crescita verticale del festival, che si è trasformato da evento di nicchia a manifestazione di massa tra le più importanti della Svizzera italiana. La nostra collaborazione si è conclusa con l’edizione 2024, un’annata memorabile che ha registrato lo straordinario record di oltre 17’000 visitatori, consacrando definitivamente il festival a livello nazionale.
A livello progettuale, il traguardo principale è stato quello di aver creato un ecosistema visivo solido, flessibile e scalabile. L’approccio metodologico basato sul manifesto tematico ha dimostrato come la comunicazione di un grande evento possa rinnovarsi ogni anno senza mai perdere la propria forte riconoscibilità di marca. Il successo di pubblico, l’attrattiva per i grandi partner internazionali e la fluidità con cui l’immagine coordinata ha vestito la città – dai bus di linea agli schermi dei cinema – confermano l’efficacia di una strategia visiva capace di sostenere ed enfatizzare le ambizioni del festival.
Spot Japan Matsuri 2016
Spot Japan Matsuri 2014











