Cliente: Moor Sabbiatura Criogenica
Tipo di progetto: Grafica e Web
Periodo: 2015-2018
Moor Sabbiatura Criogenica, fondata da Petri Moor, è stata una realtà pionieristica che ha introdotto in Ticino e in Svizzera un servizio di pulizia industriale a terzi fortemente innovativo e ad altissima efficacia.
L’azienda si era specializzata nel dry ice blasting (sabbiatura criogenica), una tecnologia rivoluzionaria, ecologica e non inquinante, capace di trattare qualsiasi tipo di superficie a secco senza lasciare residui secondari. Sicuro, ininfiammabile e dielettrico, il servizio si è distinto sul mercato per un campo d’utilizzo vastissimo e per una forte impronta sostenibile.
Sebbene l’attività si sia successivamente conclusa a seguito della scelta del fondatore di intraprendere un nuovo percorso professionale, il progetto rappresenta per noi un eccellente caso di studio sul lancio d’immagine di un brand altamente tecnico e innovativo.
La sfida
Moor Sabbiatura Criogenica si è rivolta a noi con l’esigenza di progettare l’intera comunicazione visiva e l’identità di brand per il lancio della loro nuova attività.
La sfida principale è stata dettata da tempistiche estremamente strette: era fondamentale rendere l’azienda operativa e riconoscibile sul mercato nel minor tempo possibile. In tempi record abbiamo così sviluppato il design del logo e il relativo Brandbook strategico, uno strumento che ci ha permesso di declinare l’immagine coordinata con la massima coerenza visiva non solo sui tradizionali materiali pubblicitari, ma anche direttamente sugli strumenti operativi di Petri Moor, come i veicoli commerciali, il compressore industriale e l’abbigliamento tecnico da lavoro.
Il metodo
Fase 1: Ricerca e Strategia
Al momento del lancio, la tecnica della sabbiatura criogenica era pressoché sconosciuta in Ticino. Per questo motivo, il nostro punto di partenza è stato una ricerca altamente specialistica: abbiamo dovuto analizzare a fondo la tecnologia, comprenderne i principi fisici e isolarne le particolarità tecniche, al fine di definire un’immagine di brand che fosse solida, credibile e capace di spiegare un servizio totalmente inedito.
Fase 2: Progettazione Visiva e Brand Identity
Per il logo abbiamo scelto un approccio tipografico rigoroso, utilizzando un font professionale e dall’ottima leggibilità, caratterizzato dalla sovrapposizione di un pattern geometrico che evoca visivamente il processo criogenico: una texture a piccoli cubetti che “forano” letteralmente le lettere, richiamando la sublimazione del ghiaccio secco.
Questo schema geometrico a quadratini è diventato il filo conduttore dell’intera immagine coordinata, utilizzato sia per l’impaginazione dei volantini informativi sia per lo studio del brand sui mezzi aziendali.
Fase 3: Sviluppo Web e Lancio
La progettazione della grafica dei veicoli commerciali ha introdotto un’ulteriore sfida: coniugare l’estetica con le norme di sicurezza stradale. Abbiamo scelto di dividere visivamente la carrozzeria a metà, giocando sul contrasto tra il bianco e l’azzurro per conferire forte dinamismo e riprendere i colori istituzionali del brand.
Sulle fiancate abbiamo poi ripreso i quadratini del logo, simulando l’effetto “sparato” dei pellet: per farlo abbiamo combinato elementi bianchi e inserti in materiale grigio chiaro catarifrangente. Questa soluzione, implementata rispettando rigorosamente le percentuali di superficie riflettente consentite dalla legge, ci ha permesso di trasformare un vincolo normativo di sicurezza in un elemento di design unico e di forte impatto visivo.
I risultati
L’introduzione di una tecnologia nuova sul territorio richiedeva una comunicazione che non passasse inosservata, e i risultati hanno confermato l’efficacia delle nostre scelte. In particolare, il design dinamico e l’uso innovativo dei materiali catarifrangenti sui veicoli commerciali hanno reso la flotta di Moor un elemento iconico e immediatamente identificabile.
Questo forte impatto visivo ha generato un’altissima riconoscibilità spontanea sul territorio ticinese, alimentando il passaparola e posizionando Petri Moor come il punto di riferimento indiscusso per la sabbiatura criogenica nella regione durante tutto il periodo di attività.







